PROGETTO "ALFABETIZZAZIONE"
Uno degli obiettivi che l'Associazione La Cometa si pone è quello di promuovere, incoraggiare e favorire l'alfabetizzazione nei paesi in via di sviluppo. Permettere ai bambini di ricevere una valida istruzione di base è indispensabile per fare in modo che, da grandi, sappiano farsi strada nel mondo del lavoro e garantirsi così un futuro migliore. Non di minore importanza è la necessità che molti ragazzi e ragazze hanno di frequentare un corso professionale che li aiuti ad trovare un impiego sicuro: in questo modo hanno la possibilità di aiutare economicamente la loro famiglia senza dover ricorrere al lavoro nero o senza rischiare di essere sfruttati per potersi "conquistare" il pane quotidiano. Le somme versate dai voi benefattori a favore del "progetto Alfabetizzazione" verranno utilizzate per :

• Migliorare la qualità dell’istruzione e l’efficienza stessa delle scuole.
• Ridurre le assenze e i tassi di abbandono degli studenti
• Migliorare l’ambiente scolastico attraverso la fornitura di attrezzature e sussidi vari;
• Il ripristino delle infrastrutture.
• Migliorare la salute dei bambini in età scolare

Oggi ancora troppi bambini non hanno accesso alla scuola e tra loro, troppe bambine, sono costrette ad abbandonare gli studi per lavorare nei campi o come domestiche. Per risolvere il problema l’associazione La Cometa s’impegna a fornire borse di studio per i bambini più poveri, organizza attività extra-scolastiche, forma gli insegnanti e in collaborazione con altri enti attiva programmi nutrizionali all’interno delle scuole.

Esempio della situazione dei bambini nelle Filippine
Secondo dati governativi, 21.7 milioni di bambini vivono in situazioni difficili e hanno bisogno di sostegno dei servizi sociali. I bambini di strada sono più di 1 milione e mezzo. Di questi, 60mila sono sfruttati nel mercato della prostituzione. Le Filippine sono il quarto paese in Asia per il numero di minori che si prostituiscono. Alcuni studi condotti nelle scuole filippine, documentano che un bambino su tre è vittima di abusi, mentre le famiglie spesso non sono in grado di provvedere nemmeno ai bisogni di base dei bambini, come alimentazione, educazione, casa e protezione.
Ci sono almeno 20mila bambini sottoposti a procedure giudiziarie, il 52% ha tra i 15 e i 17 anni. Tuttavia nel paese ci sono solo due carceri minorili, affollatissime, mentre spesso i minori vengono detenuti assieme agli adulti. Questi adolescenti non hanno accesso all'educazione, ai servizi di assistenza sanitaria, e molti sono vittime di abuso. Il numero di bambini tra i 5 e i 17 anni che lavorano è molto alto, soprattutto nell'agricoltura, con un guadagno giornaliero al di sotto di due dollari. Spesso i bambini sono impiegati nell’industria, nelle miniere, nel taglio e trasporto di legno, come venditori di strada e come domestici. Nonostante il tasso di alfabetizzazione nel paese sia del 75%, più di metà dei paesi non hanno accesso all’educazione prescolastica, mentre un terzo delle amministrazioni locali non riesce a garantire i sei anni di educazione primaria. I livelli di abbandono scolastico sono del 60% soprattutto durante il secondo ciclo scolastico, spesso a causa dell’impossibilità delle famiglie di affrontare i costi per l’iscrizione, il trasporto e il cibo.
Per quanto riguarda i servizi sanitari di base, il governo filippino ha stanziato dei fondi per migliorare la situazione dei bambini, di cui una parte consistente soffre di malnutrizione e problemi respiratori e gastrointestinali facilmente prevenibili. Il sistema sanitario resta per la maggior parte della popolazione inaccessibile, con una mancanza di ospedali e personale sanitario, mentre la mortalità infantile e materna restano relativamente alte. Anche i tassi di diffusione dell'HIV/AIDS destano particolare preoccupazione. I bambini disabili sono discriminati dalla famiglia e dalla comunità. Mentre i minori costituiscono una gran parte della popolazione e il loro ruolo resta fondamentale nella trasmissione delle norme culturali e sociali tradizionali alle future generazioni.

Nel mondo:
• 150 milioni di bambini sono malnutriti
• 10 milioni di bambini sotto i cinque anni muoiono ogni anno a causa di malattie facilmente prevenibili
• 103 milioni di bambini fra i 5 e i 10 anni non vanno a scuola. 58 milioni sono bambine

Perché una scuola? Perché l’istruzione?
Perché l’istruzione è un diritto per tutti i bambini
Perché senza l’istruzione non potranno mai sottrarsi alla miseria e alla violenza.
Perché l’istruzione da loro un futuro.

Come contribuire:
puoi inviare un’offerta libera ricordandoti di specificare nella causale "Progetto Alfabetizzazione"