F.A.Q.
FAQ
Che cosa è l'adozione/sostegno a distanza?
E' una iniziativa volta a rispondere ai bisogni dei bambini che vivono nei paesi in via di sviluppo. Grazie ad un contributo economico, si può collaborare alla crescita di un bambino che si trova in situazioni difficili a causa di problemi economici e familiari.

Quali sono gli obiettivi e quanto dura l'impegno? L'intento è quello di permettere al bambino di crescere nel paese in cui è nato, garantendogli il necessario per vivere (cibo, vestiario, cure mediche, affetto) e la possibilità di ricevere una valida istruzione. L’impegno minimo richiesto è di un anno, rinnovabile automaticamente effettuando un nuovo versamento. Per garantire invece un sostegno duraturo, si consiglia di portare avanti l’adozione fino a che permane lo stato di necessità e/o comunque fino al termine della scuola secondaria (intorno ai 16-18 anni di età).

Quale è il contributo economico richiesto e come viene utilizzato? La somma mensile che è possibile versare va da un minimo di 15 ad un massimo di 50 euro. I casi verranno assegnati a seconda della quota che il sostenitore decide di garantire mensilmente, in modo tale che i bambini che si trovano in gravi difficoltà possano usufruire di un supporto economico maggiore e che invece importi minori servano a contribuire alle piccole necessità di altri. E’ possibile effettuare i versamenti anche trimestralmente, semestralmente o annualmente.

In quali paesi è possibile sostenere a distanza un bambino? Le missioni delle Suore Ospedaliere della Misericordia sono presenti in India, nelle Filippine, in Madagascar, in Nigeria, in Camerun e in Argentina. I casi bisognosi vengono segnalati dalle comunità missionarie del posto, l'età media dei bambini va da 1 anno ai 14 anni. Al momento dell’adesione, viene data al sostenitore la scheda del bambino con la foto ed alcune informazioni. A volte manca la data di nascita perché in alcune località non esiste il sistema di registrazione anagrafico.

E' possibile inviare lettere o doni ai bambini? La corrispondenza è molto gradita dai bambini ed è possibile nel rispetto di alcuni criteri: Inviare preferibilmente cartoline e fotografie, che i bambini amano molto, accompagnate da poche e semplici parole. Evitare di inserire nelle buste denaro o oggetti. Si può utilizzare la lingua italiana, dal momento che molte suore missionarie la comprendono. Sconsigliamo l'invio di pacchi per l’elevato rischio di manomissione. In alternativa è possibile inviare contributi extra, che verranno utilizzati in particolari occasioni (compleanni, feste, ricorrenze…). Potete iniziare a scrivere voi, senza aspettare che sia il bambino a farlo: egli risponderà alle lettere ricevute anche se, per difficoltà logistiche, questo non potrà avvenire in tempi brevi.

Cosa succede se un sostenitore interrompe l’adozione o se il bambino si trasferisce? Il sostegno a distanza non ha un vincolo legale, pertanto lo si può sospendere in qualsiasi momento comunicando la decisione all’Associazione e restituendo la foto del bambino, così che questi possa essere affidato ad un altro sostenitore. Può accadere che il bambino si trasferisca in un’altra località con la sua famiglia e che quindi non sia più possibile sostenerlo. Questo può succedere a seguito di un miglioramento delle condizioni di vita oppure per riunificazioni familiari o tribali. In tal caso, l’Associazione vi proporrà un altro caso da sostenere.

E' possibile andare a trovare il bambino?
Si, previo accordo con l'Associazione.